Si è tenuta presso la sede di Legambiente Sessa Aurunca un'importante riunione straordinaria per fare fronte comune contro lo spettro del ritorno al nucleare. L'incontro ha visto una straordinaria partecipazione di associazioni, movimenti civici e rappresentanti politici, uniti da una profonda preoccupazione per il futuro della nostra terra.
L'obiettivo è uno solo: difendere un territorio che ha già pagato un prezzo troppo alto, NO al nucleare in ogni sua forma.
L'assemblea ha espresso una posizione unanime, ferma e senza sfumature:
NO al deposito di stoccaggio di rifiuti radioattivi sul nostro territorio.
NO all'installazione di reattori di ultima generazione.
Un territorio già saturo: aspettiamo i dati sanitari
Tutta l'area dell'alta Campania e del basso Lazio vivono già da decenni un carico pressorio ambientale insostenibile ( Nucleare, Discariche, Depositi di Stoccaggio, Sversamenti, Pet-Coke ecc. ). Non possiamo permetterci ulteriori minacce.
A breve saranno finalmente resi noti i dati ufficiali sull'incidenza tumorale nel nostro comprensorio: un passaggio cruciale per comprendere il reale stato di salute della popolazione e per ribadire che la priorità assoluta deve essere la bonifica, non il nucleare.
Dall'incontro è emersa una strategia d'azione chiara e immediata: Apertura immediata del Tavolo della Trasparenza, i cittadini hanno il diritto di sapere e di partecipare a ogni decisione che riguarda l'ambiente in cui vivono.
Firma di un documento unitario: un manifesto politico e sociale che esprime con assoluta chiarezza il rifiuto totale del nucleare da parte di tutte le forze sensibili del territorio.
Il futuro del nostro paese e per la nostra regione è un'altra, la vera transizione ecologica passa per lo sviluppo delle fonti rinnovabili e per la tutela del territorio. La nostra terra è stata già martoriata da innumerevoli attività inquinanti e tossiche: è il momento di curarla, non di condannarla di nuovo.
